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Il libero arbitrio dei moscerini della frutta

Uno studio dimostra che il comportamento dei moscerini è imprevedibile ma non casuale, anche in assenza di stimoli sensoriali

Drosophila

Anche i moscerini della frutta sembrano essere dotati di libero arbitrio. È stato dimostrato infatti che, anche in assenza di stimoli sensoriali, il procedere a zig-zag del loro volo rivela una intrinseca e soprattutto non casuale - anche  se ancora imprevedibile - capacità decisionale.

Se fosse possibile dimostrare scientificamente che l'evoluzione ha fornito anche agli esseri umani una capacità simile, la scoperta potrebbe finalmente aiutare a fare chiarezza su uno dei dilemmi più dibattuti nella storia della filosofia.

La scienza presuppone che per ogni effetto ci sia una causa, e che se riusciamo a comprendere queste cause potremo predirne gli effetti. In tal caso, la nostra credenza di poter essere liberi di fare scelte e prendere decisioni risulterebbe essere un'illusione, in quanto in realtà saremmo solo robot molto sofisticati che rispondono a degli stimoli.

Se il nostro comportamento risulta essere imprevedibile, l'unica causa si trova nel fatto che eventi casuali ci impediscono di rispondere in maniera corretta al nostro ambiente esterno.

Per scoprire se il comportamento può essere davvero casuale, Björn Brembs, un neurobiologo della Freie Universität di Berlino, in Germania, ha messo degli esemplari di drosophila (il nome tecnico del moscerino della frutta) in un ambiente dove è stata resa impossibile qualsiasi attività sensoriale. Si tratta di uno strumento dagli interni bianchi, che non offre ai moscerini alcun tipo di indicazione visuale che gli permetta di orientarsi.

I moscerini sono stati inoltre incollati a un indicatore del momento meccanico, con il quale è stato misurato il procedere a zig-zag del loro volo.

Brembs e colleghi hanno analizzato i dati raccolti, usando modelli di comportamento casuale con un livello di complessità sempre maggiore. Quello che è emerso è che le decisioni nei movimenti dei moscerini non erano casuali come il lancio di una moneta, dove la probabilità che cada su un lato o sull'altro è assolutamente imprevedibile. E neppure potevano essere spiegate attraverso una serie di input casuali, o da una serie di input casuali combinati in modo non-casuale.

Con grande stupore i ricercatori hanno scoperto che il comportamento dei moscerini risponde esattamente alle leggi del caos, ovvero corrisponde a un processo non-casuale che è però imprevedibile, un po' come il tempo.

Nessuno finora è stato ancora in grado di spiegare adeguatamente come si genera il caos.

Questa forma di controllo caotico fornisce al volo dei moscerini una spontaneità che potrebbe essere evolutivamente vantaggiosa nella ricerca del cibo, per esempio, o quando una femmina tenta di evitare un maschio non desiderato. E, diversamente da quanto avviene nella vera casualità, l'evoluzione può raffinare perfettamente il livello di questa spontaneità, come sostiene Brembs.

"Si tratta di una forma rudimentale di libero arbitrio", aggiunge. Una versione più sofisticata di controllo caotico potrebbe essere applicata anche agli uomini, allontanando una volta per tutte la teoria secondo cui agiamo in base a semplici leggi di causa ed effetto.

"Credo che abbia senso presumere che quello che oggi consideriamo come libero arbitrio sia basato su componenti che si sono sviluppate molto tempo fa, durante il processo evolutivo", conclude Brembs.


Per maggiori informazioni è disponibile l'abstract della ricerca pubblicata, e un video che mostra il volo dei moscerini durante l'esperimento.

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