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Tutti i segreti per migliorare la propria memoria

Molti sostengono che la memoria sia una dote innata. Un ricercatore americano, invece, è convinto che la memoria si possa esercitare e che, soprattutto, valga molto più della semplice intelligenza.

Gli studenti più bravi non sono quelli che hanno il più alto quoziente di intelligenza, ma quelli dotati di una memoria di ferro. A pensarla così è Bill Klemm, professore di Neuroscienze della Texas A&M University che nel suo ultimo libro svela i segreti della memoria e di come migliorarla, dal titolo "Thank you brain, for all you remember. What you forgot was my fault" (che tradotto in italiano suona come: "grazie mente per tutto ciò che ti ricordi. Quello che dimentichi è colpa mia").

Secondo Klemm, sono quattro i principali ostacoli alla memorizzazione: il multi tasking (cioè il fare più cose contemporaneamente), il sovraccarico informativo, la mancanza di sonno e lo stress.
Il cervello, secondo il ricercatore americano, quando tiene a bada più informazioni nello stesso tempo le conserva nella memoria a breve termine e non ha il tempo di immagazzinarle in quella a lungo termine perciò finisce per perderle.

Se questa teoria fosse vera cadrebbe il mito dei geni, persone dotate di menti superiori che riescono a fare moltissime cose nello stesso tempo, che sono bravi in ogni disciplina, che non hanno bisogno di imparare a memoria le cose perché tanto ci arrivano ragionando. Infatti questi geniacci potrebbero essere facilmente vinti, intellettivamente, da persone che esercitano la memoria. Insomma il motto "genio e sregolatezza" non varrebbe più, si parlerebbe piuttosto di "genio e regolarità".

Kelemm , però, sembra convinto di ciò che sostiene tanto che ha anche stilato un prontuario di esercizi per essere i più bravi. Centocinquanta piccole regole da seguire. Prima di tutto bisogna essere convinti che è possibile migliorare la propria memoria, poi per farlo ci si può allenare con esercizi come i cruciverba, giocare a scacchi o leggere. Importante è anche avere uno stile di vita sano, con una dieta ricca di verdure e frutta e povera di grassi saturi.

9 luglio 2004

Uesp040723n008

Uno studio su Nature conferma che le staminali del cervello possono trasformarsi anche in cellule di altri tessuti. Il primo a scoprirlo era stato uno scienziato italiano, Angelo Vescovi.

15 luglio 2004

Oceani pieni di anidride carbonica

Uno studio pubblicato su Science sottolinea le grandi distese d'acqua siano in grado di assorbire grandi quantità di CO2 ma il suo accumulo nei mari può portare a conseguenze ambientali imprevedibili.

15 luglio 2004

Lettera aperta dei biotecnologi alla FAO

Esperti di tutto il mondo chiedono che il monopolio sulla ricerca biotecnologica nel campo delle colture non venga lasciato alle multinazionali.

15 luglio 2004

Giove e Saturno: nati in modo diverso

Nuove complesse simulazioni al computer condotte a Los Alamos gettano nuove luci sui processi che hanno portato alla formazione di Giove e Saturno.

14 luglio 2004

Un network per i datteri

La FAO ha inaugurato il 'Network della Palma da Dattero' per promuovere ricerca e sviluppo di una produzione importante per le popolazioni di Asia sud occidentale e Nord Africa e che oggi sta attraversando gravi problemi.

13 luglio 2004

"Isole di calore" nel deserto per nubi artificiali

La poggia nel deserto potrebbe non essere più un miraggio, ma il risultato di oasi artificiali in grado di creare nubi cariche di vapor d'acqueo.

9 luglio 2004

Avvistato in Messico un uccello estinto

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9 luglio 2004

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9 luglio 2004

L'attività solare tocca il massimo dopo mille anni

Sono intrappolati nei ghiacci polari i segreti del clima del nostro pianeta. Si moltiplicano così le spedizioni verso il polo nord e il polo sud per capire come era il clima in passato e fare previsioni su quello futuro.

8 luglio 2004

Bologna: cielo sotto osservazione!

Tra luglio e settembre, il nel capoluogo emiliano è in programma "Stelle d'estate a Bologna": un ampio programma di eventi per chiunque desideri osservare il cielo stellato e apprendere i segreti dell'astronomia.

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Scoperte quattro galassie fossili

La scoperta potrebbe rivoluzionare le teorie sullo sviluppo dell'Universo.

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1 luglio 2004

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