Vai ai contenuti. Spostati sulla navigazione

Perché il West Nile virus è mortale

Individuata la mutazione genetica che ha reso il virus del Nilo Occidentale così letale anche per l'uomo. Il responsabile è il gene che codifica la proteina elicasi, coinvolta nella replicazione virale.

Zanzara

Una singola mutazione genetica potrebbe spiegare perché il virus del Nilo occidentale in appena un decennio abbia aumentato la propria pericolosità da infezioni relativamente innocue per l’uomo a encefaliti mortali.

Questo virus, che può essere trasmesso all’uomo dalle zanzare che si nutrono del sangue di uccelli infetti, non costituiva una seria minaccia all’uomo fino alla metà degli anni Novanta, quando sorsero focolai di infezioni letali in Romania, Israele, Russia e perfino nel Nord America.

Aaron Brault e colleghi dell’Università della California hanno scoperto che tutti i ceppi mortali hanno in comune una mutazione del gene che codifica l’elicasi, una proteina coinvolta nella replicazione virale. La mutazione si verificava indipendentemente in ogni ceppo, suggerendo ai ricercatori che questo evento desse al virus un vantaggio selettivo.

Per confermare questo sospetto, gli scienziati hanno iniettato in alcuni corvi americani un debole ceppo di un virus manipolato per avere la mutazione del gene dell’elicasi. Un’intervento che ha incrementato la mortalità dei corvi dal 25 a quasi il 100 per cento.

Il dato più preoccupante, però, è che il virus si replicava molto più velocemente di prima, aumentando di circa 10 mila volte il numero delle particelle virali in circolazione.

“Le zanzare che si nutrono del sangue di questi uccelli – svela Brault – possono arrivare a ingoiare più di un milione di particelle virali in un solo pasto. Un fatto che aumenterebbe a dismisura l’efficienza dell’infezione”.

In vacanza con i delfini

Collaborando con l'organizzazione slovena Morigenos, si possono vedere e conoscere i delfini mentre ci si diverte e si contribuisce allo studio e alla conservazione dei cetacei dell'Adriatico.

31 agosto 2007

Mesopotamia: antiche città indipendenti

Nell'antica Mesopotamia, lo sviluppo delle grandi città potrebbe essere stato molto più casuale e independente dalla volontà politica di quanto si sia sempre pensato.

31 agosto 2007

Scambi equi su internet

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Harvard ha ideato un software che obbliga gli utenti a rendere disponibili contenuti su internet e non solo scaricarli.

30 agosto 2007

"Flower power" preistorico

Un gruppo di ricercatori di Harvard ha scoperto il primo fossile di orchidea, la cui datazione suggerisce un'imponente proliferazione floreale dopo l'estinzione dei dinosauri.

30 agosto 2007

Per chi gracchia la cornacchia

Un gruppo di ricerca statunitense ha filmato per la prima volta il meccanismo che permette agli uccelli di emettere il suono del loro canto. Un meccanismo simile a quello umano.

29 agosto 2007

La lunga marcia dei rover marziani

Dopo sei settimane di tempeste di sabbia, i rover Spirit e Opportunity stanno ricaricando le batterie per riprendere la loro passeggiata sul pianeta rosso.

28 agosto 2007

L'attacco dei prioni

Scoperta nei topi una nuova proteina che protegge i neuroni ma che, proprio come i prioni, potrebbe agevolare la loro degenerazione e favorire l'insorgere di malattie come la BSE.

27 agosto 2007

Mamma mia mi son sdoppiato!

Due esperimenti simultanei ma diversi hanno simulato un'esperienza extracorporea e raggiunto lo stesso risultato: uscire da se stessi è solo uno scherzo del cervello.

27 agosto 2007

Quanto corre un dinosauro?

Grazie a una simulazione che riproduce il processo evolutivo, un gruppo di scienziati ha scoperto che i dinosauri bipedi correvano molto più veloce degli esseri umani.

23 agosto 2007

L'energia vien dal mare

In fase d'installazione il più grande impianto di turbine marine che sfrutterà l'energia prodotta da onde e maree. Agirà a largo delle coste dell'Irlanda del Nord e fornirà elettricità al Regno Unito.

23 agosto 2007

Ti regalerò una rosa

Secondo uno studio inglese ci sono ragioni biologiche e culturali alla base della preferenza femminile per i toni rosa. Eppure entrambi i sessi amano il blu.

22 agosto 2007

È nata una stella di quark

Un gruppo di astronomi ha osservato per la prima volta la nascita di uno degli oggetti più misteriosi dell'universo: una stella di quark, formatasi attraverso una supernova molto particolare.

21 agosto 2007

Alla iena piace nomade

Le femmine di iena spingono i maschi fuori dal branco perché preferiscono accoppiarsi con esemplari esterni al clan per salvaguardarne la varietà genetica.

21 agosto 2007

Più veloci della luce

Per superare una barriera i fotoni creano un effetto tunnel nel quale viaggiano a velocità mai raggiunte prima. Sono i risultati di uno studio di ottica quantistica effettuato in Germania.

20 agosto 2007

© Copyright Sissa Medialab srl - Trieste (Italy) - 2006-2009
In collaborazione con Ulisse e Zadig