Facciamoci il nostro stratovulcano

Alcuni vulcani si chiamano stratovulcani, perché sono fatti di tanti strati formati da eruzioni successive. Naturalmente lo strato più profondo è anche quello più antico.

Materiali:

  • Un vasetto di vetro o plastica trasparente, con il coperchio (senza etichetta)

  • Bicchieri di plastica

  • Polveri e sabbie varie di diverso colore e grana (zucchero, caffè, terra, ghiaietta, cemento, sale, pasta piccola, lenticchie secche, mais secco, cereali tipo muesli, farina ecc.

Procedura:

Metti le polveri e le sabbie che avete scelto ognuna in un bicchiere diverso. Dividi quelle scure da quelle chiare. Appoggia il vasetto su un tavolo. Versa con attenzione un po’ degli ingredienti scelti, alternando quelli scuri a quelli chiari: per esempio farina, caffè, zucchero, lenticchie ecc. Ogni strato deve essere spesso tra 1,5 e 2,5 centimetri. Non muovere mai il vasetto. Alla fine riempi ben bene il vasetto fino all’orlo in modo che non ci sia spazio vuoto. Poi chiudi con il coperchio. Ed ecco pronti i tuoi strati vulcanici. Qual è quello più antico?