TIto Tonietti insegna Storia della Scienza e delle Tecniche all'Università di Pisa, dove in passato ha anche insegnato Storia Comparata ed Interculturale delle Scienze. Nelle sue ricerche si occupa di studiare e raccontare le eventuali relazioni che si sono verificate, nella storia, tra le diverse culture scientifiche (europee, cinesi, indiane, arabe, ecc.), mettendole a confronto senza assumere il punto di vista
eurocentrico. In particolare, si occupa delle diverse teorie matematiche della musica. In generale, nelle sue ricerche si impegna ad evitare di cancellare dalla storia il purtroppo ricorrente influsso delle guerre sull'evoluzione delle scienze. È autore di alcuni libri, tra cui: Nuvole in silenzio. Arnold Schönberg svelato (Plus, 2004); Catastrofi. Una controversia scientifica (Dedalo, 1983).
All'Università di Bologna Gianni Zanarini insegna Acustica e Fisica dei sistemi microelettronici al corso di laurea in Fisica, e Acustica musicale al Dams (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo). Ha dedicato la propria attività di ricerca alla fisica dei semiconduttori e allo studio dei sistemi complessi. Accanto a questi interessi, coltiva da molti anni l’approfondimento di temi storico-epistemologici e l’analisi delle relazioni tra scienza, letteratura e musica. È autore di vari libri: Scienza e fede nel cinema. Bruno, Galileo, Pascal, Freud (Lo Scarabeo, Bologna, 2003); Appassionato rigore. Visioni del mondo e passioni scientifiche (CUEN, 2001); Ludwig Boltzmann. Una passione scientifica (CUEN, 1996); Finestre sulla complessità. Ordine e caos nella natura (Editoriale Scienza, 1993).
Hector Rubinstein, esperto di cosmologia e fisica delle particelle, è professore all'Università di Stoccolma. Si occupa fra le altre cose anche di fisica e musica e di editoria scientifica. Oggi è consigliere scientifico di SISSA Medialab, è stato direttore scientifico di JHEP (Journal of High Energy Physics) e JCAP (Journal of Cosmology and Astroparticles).
Domenico Vicinanza è co-fondatore del SoundLab dell'Università di Salerno, lavora al CERN di Ginevra al progetto EUMEDGRID nel gruppo GRID Deployment. È inoltre responsabile del progetto di sonificazione dati del Conservatorio di Salerno. Attualmente si occupa di monitoraggio con la rete GRID, di testing e certificazione alla divisione Information Technology del CERN specializzata in sonificazione di dati. Compone musica e ha partecipato a numerosi concerti e all'organizzazione di diversi eventi artistici.
Laureato in fisica all'Università di Milano e dottore in ingeneria informatica, Federico Avanzini è professore all'Università di Padova dove è responsabile di alcuni corsi di Informatica. Partecipa alla realizzazione di progetti nazionali e internazionali occupandosi principalmente dello studio di modelli di sorgente per la sintesi audio.